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domenica 11 agosto 2019

IL “PUNTO” SUI PREPARATIVI PER LA FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO 2019



 IL “PUNTO” SUI PREPARATIVI PER LA FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO.

Il Comitato per la Festa della Madonna del Rosario, presieduto dal nostro amato Parroco Don Ciro Savino,  sta completando tutte le tappe, burocratiche, contrattuali ed inerenti la sicurezza  necessarie per onorare degnamente la Nostra Madonna del Rosario nella ricorrenza della Festa Religiosa e Civile.

COSA POSSIAMO ANTICIPARE?
 Intanto possiamo confermare che la “FESTA”,  si  svolgerà nei giorni di 5, 6 e 7 ottobre.
Si è ritenuto che il giorno 7, ricorrenza, appunto, della Madonna del Rosario, fosse il giorno più idoneo alla conclusione delle manifestazioni  Civili e Religiose.

ACCENNI AL PROGRAMMA 
(Il Programma dettagliato e completo sarà reso noto in seguito)



5 OTTOBRE.
ORE 15,30-19,30
TORNEI SPORTIVI  nella Bio Piazza per ragazzi e giovanissimi 
col contributo delle principali Associazioni Sportive di Statte: Polisportiva 7213, ASD Eden Boys, Gym Oriens.


La manifestazione è aperta a tutti (iscritti o meno a Società Sportive. I dettagli in APPENDICE.


6 OTTOBRE Biopiazza. 
I PALASPORT 

La Rinomata “COVER BAND” DEI POOH .
Subito dopo la pausa di ferragosto, il Comitato Festa Madonna del Rosario 2019,  ufficializzerà IL NOMINATIVO DI UN PERSONAGGIO FAMOSO che insieme ai PALASPORT animerà la serata musicale del 06 ottobre.
(In APPENDICE i dettagli 
di questa rinomata Cover Band di nostri concittadini famosi in tutta Italia)  
.




7 OTTOBRE
LA FESTA DEDICATA ALLA MADONNA DEL ROSARIO.


Oltre  al consueto Programma Religioso con la Messa Solenne, e la Processione dell ore 18 .... i  “Fuochi di Artificio” si effettueranno a Fine Festa (come in tempi passati) e NON  durante la Processione proprio per non distrarre il raccoglimento religioso dei fedeli.

La Processione (accompagnata dalla rinomata Banda di Squinzano) subirà un leggero cambiamento nel percorso,  tenuto conto della esperienza dello scorso anno.
(Ovviamente in serata ci sarà il Concerto della stessa Banda di Squinzano durante il quale saranno estratti i biglietti della ricca lotteria cui si può partecipare con soli 2€)

Anticipiamo anche che “Le Giostre” saranno ubicare in fondo a Via Pergolesi (nel piazzale dopo la DOK) sia per  renderle più  fruibili ai nostri giovani e sia per favorire le attività imprenditoriali della stessa zona.
(In APPENDICE maggiori dettagli)

APPENDICE

LA FESTA  IN ONORE DELLA MADONNA DEL ROSARIO 2019.

ANCHE QUEST’ANNO LA PAROLA D’ORDINE DEL SODALIZIO ORGANIZZATORE DELLA FESTA È:   “RELIGIOSITÀ  E PARSIMONIA” .
Sappiamo tutti che la Festa del 2018 fu realizzata in tempi strettissimi da un Comitato, interno alla Parrocchia del Santo Rosario  presieduto dallo stesso Parroco Don Ciro Savino,  in seguito alle dimissioni del precedente Comitato che, pur avendo ben operato ritenne di dare le dimissioni.
Foto Giovanna Soldatini
In quell’occasione, don Ciro Savino in  un efficace e saggio appello,  ricordava le raccomandazioni del Vescovo riguardo le Feste Patronali:
“la Curia Vescovile" ... suggerisce, feste dignitose, con contenuti Culturali e Sociali ma sobrie"
 “Un progetto che comunque punti  a mantenere in vita una tradizione religiosa tanto cara agli stattesi con la processione del 7 ottobre ma che non trascurerà anche l’aspetto più festoso.”


IL “SODALIZIO” ORGANIZZATORE
Devo essere sincero, ero abituato a non discostarmi dal vocabolo “Comitato” almeno in occasione della nostra Festa; ebbene uno dei componenti ha fatto “scivolare” un termine più bello che sa tanto di familiarità, di amicizia, di volontà di perseguire un fine comune:  “SODALIZIO”.
Ho notato poi che, questo termine era quanto mai rispondente all'agire di ognuno di questi “volontari”.

Avevo espresso l’opinione di poter avere delle foto del “banchetto” (con relativi volontari e “donatori”) ma mi è stato fatto notare che proprio in virtù del “tutti per uno” la foto di una sola  parte dei volontari non sarebbe stata opportuna. Alla mia obiezione, secondo cui i testi senza immagine sarebbero stati letti con difficoltà mi veniva suggerito di mettere “l’Immagine della Madonna”.
La piccola Madonnina Miracolosa ora esposta in una Teca nella Chiesa sella Mdonna del Rosario

Non sortiva maggior successo la mia richiesta di far conoscere all'opinione pubblica l’eventuale  coordinatore di questo “sodalizio”; la risposta: “Coordinatore e presidente del “Sodalizio” è il Parroco Don Ciro.
Che dire? Mi sono arreso: Questo è veramente un “Sodalizio”. 


I VOLONTARI DEL "SODALIZIO".
Devo dire che i dinamici volontari del Comitato- Sodalizio, si sono mostrati restii anche nel far conoscere i componenti dello stesso.
Li pubblico ugualmente in ordine alfabetico e  mi scuso per eventuali omissioni ed errori di trascrizione.

Presidente don Ciro Savino.
Mario Addabbo; Luigi Calabretti; Celano Agostino; Daniela Commisso; Anna Maria De Vittorio; Lucia Lanza; Anna Marseglia; Stefano Parabita; Ada Parisi; Salvatore Ressa; Alessandro Romano; Olga Saltalamacchia; Leonardo Tinelli.



L’APPORTO DELLE DONNE
Un  dettaglio che tutti hanno notato e che quindi possiamo tranquillamente sottolineare è la presenza quasi costante delle donne (ragazze e signore) presso i “banchetti”, (io ho notato quello di fronte all'Ufficio Postale).
Una signora stattese offre il suo contributo presso il "banchetto" di fronte all'Ufficio Postale


E’ una presenza inedita,  in grado di mettere a proprio agio le tante signore che frequentano l’Ufficio Postale; sono testimone che nei pochissimi minuti della mia presenza presso “il banchetto” si sono avvicinate, come donatrici, diverse signore.
Una signora stattese offre il suo contributo presso il "banchetto" di fronte all'Ufficio Postale
Ovviamente, gli altri volontari di ambo i sessi,  stanno operando per definire altre  innumerevoli “incombenze esterne”:  organizzazione del pomeriggio sportivo, sponsor, pratiche burocratiche, sicurezza, regolarità delle procedure  e contratti vari  per Banda, Gruppo Musicale, Personaggio famoso,  (che sarà reso noto dopo ferragosto), addobbi della Chiesa, luminarie,  fuochi di artificio e tanto ancora. 


SOBRIETÀ E PARSIMONIA.Le raccomandazioni del Vescovo Santoro sulla religiosità e sobrietà di questo tipo di Feste 
 sono “punti fermi” tenuti sempre in debita considerazione da parte del presidente don Ciro e quindi dello stesso “sodalizio organizzatore”.
Per gli stessi “volontari” questo comportamento significa anche, rispetto per il denaro pubblico e dei cittadini; significa impiegare le risorse affidate loro dalla comunità,  senza sprechi e sfarzi inopportuni ma utilizzandoli  con oculatezza.
Tuttavia, “sobrietà” non vuole dire realizzare  eventi mediocri ed insignificanti che cozzerebbero anche contro la volontà dei cittadini donanti ma significa non sperperare le risorse disponibili in eventi “semplicemente ad effetto”, ma continuando oculatamente nella “tradizione”, banda, luminarie, fuochi di artificio etc e completando il tutto con elementi  “moderni”.



5 OTTOBRE. LA FESTA SPORTIVA DEDICATA AI RAGAZZI  

Il Comitato: “Tutti insieme per lo sport con la nostra protettrice la Madonna del Rosario".
"Il Comitato Festeggiamenti, d'intesa con le Associazioni sportive: ASD Volley Polisportiva 7213, Asd Eden Boys, Asd Gym Oriens, organizzano anche per il 2019 i tornei di Volley, Beach Volley e Calcetto.
L’evento si svolgerà nella Bio Piazza dalle 15,30 alle 19,30 del giorno 5 ottobre.

Per l'occasione, la Piazza sarà trasformata in tanti campi di gioco che daranno la possibilità a tutti i bambini di giocare gratuitamente per tutto il pomeriggio.
Iscrivete subito la vostra squadra.

 Premiazione:   la stessa sera del 05 ottobre sempre  in biopiazza.
 TUTTI INSIEMI PER LA NOSTRA PATRONA LA MADONNA DEL ROSARIO”.



I PALASPORT COVER DEI POOH



I Palasport  che allieteranno la serata musicale del 6 ottobre, rappresentano ormai un importante progetto artistico nazionale, fatto di traguardi raggiunti in 20 anni di tributo ai Pooh. 

Da anni, infatti, propongono la riproduzione degli stessi spettacoli dei Pooh,, nei minimi particolari, voci, suoni, costumi, scenografie, effetti speciali e con gli stessi strumenti che hanno contraddistinto la carriera dei loro beniamini. 
Diverse le collaborazioni con gli stessi Pooh, più volte ospiti dei loro concerti.“
La band di origine stattese è famosa a livello nazionale ed ha fatto spettacoli in numerose piazze nazionali.
Un riconoscimento importante per degli stattesi doc che si sono affermati a livello nazionale. 

Il Comitato:
 “Ripetiamo: Subito dopo la pausa di ferragosto, ufficializzeremo il nominativo di un personaggio famoso che insieme ai palasport animerà la serata musicale del 06 ottobre". 
Tutti insieme per la Nostra Patrona: la Madonna del Rosario”.


OCCORRE LA SOLIDARIETÀ ED IL CONTRIBUTO DI TUTTO I CITTADINI, OGNUNO SECONDO LE PROPRIE POSSIBILITÀ.

Don Ciro Savino: “SARÀ NECESSARIO L’IMPEGNO DI TUTTI GLI STATTESI ...  “Se qualche cittadino non riusciremo a raggiungerlo siamo certi che sarà lui stesso a raggiungerci e donare il suo contributo nei vari luoghi in cui la raccolta sarà effettuata.

Facciamo nostro l'appello di don Ciro Savino. Collaboriamo TUTTI.




Si può contribuire con qualsiasi somma anche piccola. Ma siamo generosi, questi volontari ce la stanno mettendo tutta,




Con soli 2 € si partecipa ad una bella  e ricca lotteria. La vendita presso i "banchetti" anche la mattina di fronte all'UfficioPostale.
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martedì 2 luglio 2019

I Martiri Massoni di Via Ardeatina; martiri "dimenticati" perché Massoni?. Statte 26 giugno 2019


Giovedì 26 giugno 2019 è stato presentato a Statte  il  libro di Francesco Guida, I MARTIRI MASSONI DELLE FOSSE ARDEATINE.
Da sinistra: L'Avvocato Barletta (ANPI); Mario Pennuzzi relatore della serata; l'Autore Francesco Guida e l'Assessore alla cultura Debora Artuso
Serata interessante perché, ha dato modo sia alla nostra Debora Artuso che ha presentato l’evento, sia all'autore Francesco Guida, all'avvocato Marcerllo Barletta dell’ANPI ed in particolar modo al dottor Mario Pennuzzi di sviscerare le condizioni storiche di quel periodo buio che rimarrà come tra i più tragici e crudeli dello scorso secolo.

(Il massimo rispetto per questi martiri “ massoni antifascisti” ma ... nella sua relazione, l’autore oltre ad esaltare, come è giusto, il ruolo di opposizione massonica al fascismo durante il “ventennio”, ha sembrato sopravvalutare, alterando in senso positivo il ruolo della massoneria durante il Risorgimento).


Ma ... andiamo con ordine:
Mario Pennuzzi ha giustamente asserito che l’attentato di Via Rasella in cui perirono 33 soldati nazisti era un sostanziale “atto di guerra” che le formazioni Partigiane, inquadrate con gerarchie e ordinamenti militari avevano messo in atto contro un’altra formazione “militare” (quella dei nazisti) e quindi, come “atto di guerra, non poteva essere oggetto di rappresaglia contro civili inermi).
Una serata quindi, di “Storia Moderna” che ha sviscerato un assurdo a malvagio atto che coinvolse 335 cittadini inermi, la maggioranza ebrei, ma anche ufficiali delle nostre forze armate, iscritti a partiti in clandestinità (Comunista, socialista etc) e molti cittadini comuni, rei di aver dato “copertura” ai partigiani ed infine, anche numerosi antifascisti iscriitti a logge massoniche.


Proprio per dare “visibilità” a questa “categoria di martiri” caduti nel dimenticatoio specialmente dopo la caduta di popolarità delle Logge massoniche in seguito alle note vicende della P2, l’autore Francesco Guida ha reso un’opera meritoria scrivendo un libro sulle vicende anche personali di questi cittadini.
Per concludere, l’opera dell’autore Guida è condivisibile ed è frutto di meticolose ricerche ma sarebbe ipocrisia non riportare alcune perplessità, non certo sul libro ma riguardo ad un intervento dell’autore riguardante il ruolo “storico” della massoneria durante il risorgimento italiano.
Francesco Guida nell'illustrare il ruolo delle logge massoniche nel Risorgimento italiano e nella successiva storia Unitaria ha sostenuto che in questi periodi la stessa massoneria avrebbe avuto un ruolo da “trait d’union” tra la Casa Sabauda ed il popolo, sopperendo alla mancanza dei partiti.


La perplessità scaturisce dal fatto che questo “ruolo” è stato presentato come “positivo”, quando è storicamente documentato che durante il periodo di Garibaldi “capo loggia” ci furono eccidi efferati, col beneplacito dello stesso, per chi non si “sottometteva”.

La massoneria fu anche testimone benevola e consenziente nel periodo precedente e seguente alla proclamazione dell’Unità d’Italia durante il quale, veniva giudicato “brigantaggio” qualunque opposizione ai Savoia.

Rimane il lato positivo dell’opposizione al fascismo e dall'averne sopportate le conseguenze, ma non basta per assolvere il “comportamento storico” del movimento nel periodo risorgimentale.
Da rimarcare, l’intervento dell’Assessore alla Cultura Debora Artuso che ha inquadrato storicamente,  il doloroso e tragico evento, rimarcando che, questi “incontri” debbano contribuire a formare il senso democratico dei nostri giovani. mentre l’intervento dell’Avvocato Barletta vice presidente provinciale ANPI (Associazione Partigiani) ha sottolineato il ruolo tragico del nazismo e fascismo ed il riscatto degli italiani avvenuto principalmente con la resistenza giudicando però troppo blande le leggi antifasciste del dopoguerra.

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sabato 4 maggio 2019

FOTO DOCUMENTO. Inaugurazione a Statte del Centro di Storia familiare


By Leonardo Dino Del Giudice.
Foto di Fabio Fiorillo e di Leonardo Dino Del Giudice.




  
FOTO DOCUMENTO. Giovedì sera 2 maggio, si è inaugurato ufficialmente a Statte , presso la “Chiesa di Gesù Cristo degli Ultimi giorni” il Centro di Storia Familiare.

Statte, quindi, per merito di validissime persone, ha un  "Centro" molto avanzato per la ricerca della propria "storia familiare". Niente ricerche di "improbabili nobiltà" ma la possibilità di vedere e scaricare preziosi documenti, come copie di atti di nascita (e varie) di avi prossimi e remoti.

L’inaugurazione ha visto la presenza tra gli altri, di Francesco Rodio,  Presidente Regionale della suddetta Chiesa, del sindaco di Statte Francesco Andrioli e dell'Assessore alla Cultura Debora Artuso, dell'attuale Vescovo della stessa Chiesa, Christian Castaldo, di Vincenzo Castaldo, responsabile del Centro di Storia familiare di Statte,
della direttrice della locale "Università della Terza Età" dottoressa Anna Maria Corvace Bellomo,  di Angelo Loberto, docente un scuole alberghiere e insegnate di apprezzati corsi di cucina nella Stessa Università della Terza Età,  dei "missionari" americani, Anziano Call   e Anziano Rouse, di sister Spencer e sister Brooks e di altri membri della Chiesa oltre a tanti altri membri e cittadini "allievi dei Corsi" o anche soltanto amici.

1) FOTO - La "cerimonia" prima dell'inaugurazione nel Salone-Chiesa-"Gli intervenuti"


Foto FABIO FIORILLO. In primo piano i "Missionari" Rouse e Call provenienti dagli USA.

Foto Fabio Fiorillo.  Da sinistra, il Presidente Regionale della "Chiesa" Francesco Rodio, il sindaco di Statte Francesco Andrioli, Christian Castaldo attuale Vescovo della Zona di Taranto 1 (Tamburi , Statte, Crispiano, Massafra).

Foto,  Leonardo Dino Del Giudice. A destra  in"bianco" la signora Intermite valida collaboratrice e istruttrice del Centro di Storia Familiare.

Foto,  Leonardo Dino Del Giudice. A sinistra in basso, la signora Castaldo moglie di Vincenzo Castaldo.  responsabile del Centro di Storia Familiare, 

Foto,  Leonardo Dino Del Giudice


Foto,  Leonardo Dino Del Giudice. In Primo Piano, l'Assessore alla Cultura Debora Artuso


Foto,  Leonardo Dino Del Giudice

2) FOTO - La "cerimonia" prima dell'inaugurazione nel Salone-Chiesa-"I protagonisti".

I Missionari statunitensi Rouse and Call. Foto Leonardo Dino Del Giudice

Foto Leonardo Dino Del Giudice. L'attuale Vescovo della Zona Taranto 1, Christian Castaldo, figlio del Responsabile del Centro Storia Familiare di Statte. ha sintetizzato lo scopo, anche teologico della Ricerca della Storia Familiare ed ha proposto un momento di "riflessione ascetica".

L'attivisima signora Castaldo dirige uno dei canti della cerimonia. Foto Leonardo Dino Del Giudice



Il Missionario Rouse, ha proposto un momento di riflessione spirituale. Foto Leonardo Dino Del Giudice



A sinistra, Angelo Villani Presidente del Consiglio Comunale di Statte; a centro Angelo Loberto, professore dilla Scuola Alberghiera ed insegnante di Cucina presso la "Università della Terza Età" di Statte diretta da Anna Maria Bellomo, a destra Vincenzo Castaldo. Foto Leonardo Dino Del Giudice

Vincenzo Castaldo, il citato Responsabile del Centro di Storia Familiare. Si deve anche alla sua capacità al suo impegno, alla sua passione se si è riusciti a portare a Statte un "Centro" esistente soltanto nei capoluoghi di Provincia. Foto Leonardo Dino Del Giudice

Il Signor Di Martino valido collaboratore, insieme alla signora Intermite del Responsabile Castaldo. I due "ex allievi" ora sono un prezioso supporto, specialmente quando, il numero degli "allievi" è numeroso. Foto Leonardo Dino Del Giudice.

Foto FABIO FIORILLO
L'assessore alla Cultura del  Comune di Statte Debora Artuso, ha osservato come, questo "Centro" sia in linea con gli obiettivi Culturali portati avanti da anni dall'Amministrazione. Foto Leonardo Dino Del Giudice

Il Sindaco di Statte Franco Andrioli, ha precisato di aver accolto con entusiasmo l'invito di Vincenzo Castaldo di presenziare a questa Cerimonia perché l'Amministrazione favorisce queste iniziative Culturali, specialmente di Associazioni che si muovono "disinteressatamente"  per il bene della "Comunità". Foto Leonardo Dino Del Giudice

Il Presidente e Responsabile Regionale della "Chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni" Francesco Rodio. Ha illustrato le basi teologiche e morali di questa iniziativa ed ha fatto un commovente "excursus" sul suo percorso di adesione a questa "Chiesa" partendo da episodi, anche personali, molto commoventi.  Un  "nobile e intimo intervento" il suo,  che ha dato il "LA" a questa bella manifestazione. Foto Leonardo Dino Del Giudice.


Christian Castaldo attuale Vescovo di questa Chiesa consegna un dono ricordo al sindaco di Statte. Foto Leonardo Dino Del Giudice
Un Membro della "Chiesa" in un  momento,  "spirituale e di raccoglimento".  Foto Leonardo Dino Del Giudice.



3 FOTO - La "cerimonia" dell'inaugurazione .

L'Assessore alla Cultura del Comune di Statte  Debora Artuso, si accinge a dar luogo alla prima parte dell'Inaugurazione: scoprire la "Targa" di ingresso ai locali  del "Centro di Storia Familiare". Foto, Leonardo Dino Del Giudice.



La "Targa". Foto Leonardo Dino Del Giudice


Il Presidente Regionale dei Membri della Chiesa, Francesco Rodio, si accinge a "tagliare il nastro" di inaugurazione della suddetta "Sede".  Foto FABIO FIORILLO

Nastro tagliato!!! Foto FABIO FIORILLO

Omaggio al "fotografo" delle due foto precedenti. Foto Leonardo Dino Del Giudice

 4) FOTO - DOPO l'inaugurazione.
Al centro della foto (con lo smart-phone azzurro) Anna Maria Bellomo Corvace grande punto di riferimento del "Centro" e fondatrice e direttrice della Scuola Culturale "Università della Terza Età": Un vero vulcano di idee ed iniziative. Foto Leonardo Dino Del Giudice.



A destra di profilo  la missionaria "sister Brooks"; di spalle la missionaria "sister Spencer". Foto Leonardo Dino Del Giudice

Foto Leonardo Dino Del Giudice


Da destra: La citata dottoressa Anna Maria Bellomo Corvace, a centro suo marito il signor Corvace e la signora Intermite  Collaboratrice-Istruttrice del "Centro. Foto Leonardo Dino Del Giudice.

In primo piano: Un attivo Membro della "Chiesa stattese" Francesco Mandaglio. A destra un "missionario" statunitense" a sinistra in alto una "sister" missionaria, anch'essa statunitense.  I "Missionari" (come tutti i "membri") svolgono tutti,  il loro servizio a titolo volontario per un periodo prefissato: 18 mesi per le ragazze e 24 mesi per i giovani. Tutti giovanissimi ed entusiasti dai 19 a 20 anni di età, poco prima di iniziare l'Università oppure subito dopo il primo anno.

A sinistra, i già citati,  Francesco Rodio e Angelo Loberto. Foto Leonardo Dino Del Giudice

Foto Leonardo Dino Del Giudice

Foto Leonardo Dino Del Giudice. Da sinistra il signor Di Martino e, a destra, la sua gentile signora.

Non è mancato un ricchissimo "Buffet". A desta in basso la signora Gabriella Massa molto impegnata in attività Culturali della Comunità. Foto Leonardo Dino Del Giudice.

Foto FABIO FIORILLO. Da destra, la signora Corbelli Corvace, Francesco Rodio, il sindaco Franco Andrioli, Debora Artuso, Christian Castaldo, Vincenzo Castaldo, Germano Savarese.

Foto FABIO FIORILLO

LA PAGINA TERMINA QUI. PER I "SUPER PAZIENTI" CHE VOLESSERO CONOSCERE QUALCHE NOTIZIA IN PIÙ SULLO SCOPO E FINALITÀ DI QUESTO CENTRO, SE LO CREDONO OPPORTUNO, POSSONO CONSULTARE LA SEGUENTE "APPENDICE", gli "altri  possono "fermarsi qui".  

APPENDICE

Quale sono gli scopi di questo "Centro di Storia Familiare"?

Il Centro è un punto di riferimento anche per Crispiano, Massafra e paesi limitrofi e consente ricerche molto più dettagliate di quelle che ognuno di noi potrebbe fare in proprio, infatti PC e modem del Centro sono configurati ad uso esclusivo del Centro stesso e consentono la "visione" di documenti, non tutti presenti nell'Archivio di Stato.

Queste possibilità di ricerca finora erano possibili soltanto nei "Centri Provinciali" della stessa "Chiesa". Statte è quindi, una felice eccezione per la cui concretizzazione hanno contribuito diversi positivi fattori: 
ll primo è, il nostro concittadino Vincenzo Castaldo, "Membro della Chiesa" che si è rivelato uno dei più appassionati e validi esperti in questo campo, coadiuvato da due nostri concittadini, che da  suoi 
 ex "allievi" ora sono suoi validi collaboratori, il signor De Martino e la signora Intermite.

Il secondo è stato l'intuizione di organizzare dei "corsi annuali" rivolti a tutti i cittadini, affinché, gli stessi, oltre ad essere aiutati nelle ricerche stesse potessero ricevere le conoscenze di base ed avanzate per diventare essi stessi "competenti".

Il terzo fattore,  è un'altra intuizione da parte di una valida componente della "Chiesa", la dottoressa Anna Maria 
Bellomo Corvace  che ha istituito nella stessa sede,  una valida "Università della Terza età",  che  si è rivelata, un elemento catalizzatore che ha incoraggiato l'aggregazione di tanti cittadini anche non "Membri della Chiesa" . Questo, ha, di fatto,  favorito le altre attività del "Centro" e quindi, anche del Centro di Ricerca di Storia Familiare.

Il quarto e decisivo elemento è stato "l'intervento" del Presidente Regionale della Chiesa, Francesco Rodio che, rapportandosi con gli organi nazionali, ha suggerito, il "raddoppio" nella Provincia di Taranto del "Centro" (già presente nel capoluogo) considerato l'elevato numero di frequentanti dell'allora, Centro di Base di Storia Familiare.

Non è il caso né il momento, di chiarire quello che è possibile ricercare in questo Centro.
ma faccio solo un esempio: non sapevo nulla di un mio nonno:  “Luìggije ‘u caffettìjere” di Statte, che sapevo nato forse a Crispiano ora ho l’atto “fotografato” che nemmeno lui aveva mai visto e sono poi risalito al suo nonno (siamo  all’inizio dell’800). 


CONSIDERAZIONI FINALI
Ricordiamo che i servizi culturali di questo Centro, sono offerti a titolo gratuito e senza "spinte di proselitismo" e così: 

Dalle 17 alle 18,30 del martedì, lezioni culturali, interessanti di vario genere nell'ambito del programma "Università della Terza età, organizzati e diretti dalla citata signora Bellomo Corvace.
Dalle ore 17 alle ore 18 di martedì e  giovedì per chi volesse, due "missionari", madrelingua americani impartiscono lezioni di inglese  ed è strano che, nonostante la gratuità di queste lezioni e la storica carenza dei nostri ragazzi in inglese, il corso venga seguito soltanto da alcuni adulti.
 Dalle 17 alle 18,30, di  giovedì sera  lezioni di  Storia Familiare , tenuti dal professor Vincenzo Castaldo e dai suoi due citati collaboratori. 


Possiamo  concludere così: Chi scrive, a periodi alterni frequenta questo Centro, da circa due anni e vi assicura che non ha  mai ricevuto "proposte di proselitismo".
Il comportamento di tutti i Membri, NESSUNO ESCLUSO, è stato sempre improntato alla massima serietà, al massimo rispetto delle persone e al massimo entusiasmo.
Che  dire, se non ...
Grazie di "esistere" cari amici. 

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