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martedì 19 aprile 2016

Il Candidato Sindaco Franco Andrioli sabato 16 scorso ha presentato il suo programma. FOTODOCUMENTO

Mi scuseranno Debora Artuso e Daniele Andrisani (per suo figlio), per "l'invasione" di quello che sembra un "fuori tema", ma l'intento è sempre quello: Strappare un sorriso; stattesi sereni; "campagna" serena; voto sereno. 
Il Candidato Sindaco Franco Andrioli  sabato 16 aprile scorso ha presentato il suo programma: FOTODOCUMENTO






di Leonardo Dino Del Giudice

Questa pagina, è essenzialmente un foto documento dell'Assemblea. 
La parte degli interventi è esposta in sintesi per permettere ai non presenti e, soprattutto ai fuori sede, di coglierne i punti essenziali. 



Ha presentato  Debora Artuso.
Erano presenti oltre al Candidato Sindaco Francesco Andrioli, 
il sindaco uscente Angelo Miccoli; il Consigliere Regionale Pentassuglia del PD;  il  Consigliere Regionale Borraccini di Sel e Daniele Andrisani  referente del gruppo Sel .

All’apertira della serata, da  Debora Artusi, sono state illustrate le ragioni della scelta di Andrioli, “frutto di  un ampio e democratico confronto interno e di una scelta consapevole e convinta   anche tenendo conto del suo continuo impegno sul campo”.



Angelo Miccoli
Angelo Miccoli, ha rivendicato l’attivismo della sua Amministrazione in questi 10 anni, descrivendo in particolare le opere che hanno contribuito a rendere Statte un paese vivibile che “è cambiato radicalmente grazie ai tanti punti di aggregazione tra cui, la Piazza e il Ponte Cherubini": “dieci anni fa – ha sottolineato Miccoli - gli stattesi si recavano “fuori” anche per una piccola uscita, ora sono i cittadini dei comuni vicini a venire a Statte.  Ora il Paese vive";

Angelo Miccoli lasciando ad Andrioli, il compito di illustrare le varie attività dell’Amministrazione ha voluto sottolineare come anche nel settore della Cultura con Armando Grassi, si siano valorizzate  e fatte conoscere masserie interdette ai cittadini ed ora fruibili mentre, la nostra  biblioteca vero fiore all'occhiello ha mostrato un dinamismo che ne fanno una delle più prestigiose biblioteche della provincia e dell’intera regione. Ha ringraziato anche Villani per il suo equilibrio nel gestire i Consigli Comunali spesso eccitati.




Daniele Andrisani, referente locali di Sel, condividendo la scelta della designazione di Andrioli, ha illustrato l’attivismo dell’Amministrazione in tanti settori della vita cittadina compreso l’impulso ed il sostegno alle miriadi attività sportive giovanili e la modernizzazione dello Stadio Comunale  che fanno di Statte uno dei Comuni più impegnati in questo settore.

Donato Pentassuglia Consigliere Regionale PD


Cosimo Borraccini Consigliere Regionale Sel

I Consiglieri Regionali Pentassuglia e Borraccini, hanno riconfermato l’attivismo nella progettualità dimostrata dall'Amministrazione e Borraccini ha sottolineato la vicinanza al suo collega di schieramenti Daniele Andrisani.



ANDRIOLI
Il suo intervento di è stato ampio ed articolato. 
Ha messo in luce “il dinamismo e la progettualità della  giunta che, anche con il diligente apporto del personale tecnico e amministrativo ha sempre anticipato i progetti”  intercettando i finanziamenti in modo tempestivo.

Ha poi elencato una lunga serie di cose fatte, e di cose progettate e finanziate,  ha  ricordato come sia stato portato a compimento l’iter di un piano Regolatore che ha trovato ostacoli burocratici, impensabili anche dopo la sua approvazione citando l’assessore  Romano come testimone.

Andrioli ha ricordato “lo stadio più funzionale e moderno”; anche a livello regionale, scuole modernizzate ed ora tra i fiori all'occhiello anche a livello provinciale; ha ricordato i finanziamenti  per il nuovo Presidio sanitario (7 milioni), quello relativo ai lavori alle case IACP e per tante altre opere; "i finanziamenti - ha ricordato - ottenuti proprio per l’attivismo progettuale e per merito degli assessori e ai delegati al ramo: Romano, Andrisani, Ferraioli, Orlando, Chiarelli, Grassi e Pastore etc".

Legalità e trasparenza.

Andrioli  ha orgogliosamente sottolineato che l’Amministrazione in questi dieci anni non sia mai stata sfiorata da inchieste della magistratura, "a dire che di esposti ingiustificati ne sono stati presentati in grande quantità e per ogni minimo appiglio ma i giudici,  dopo aver esaminato le denunce e la documentazione del nostro operato, si facevano una risata e archiviavano tutto”.

“Nell'amministrare la nostra cittadina, si poteva fare meglio? Sicuramente sì; si poteva fare di più? Sicuramente sì;  ma noi ci abbiamo messo l’amore e il cuore".

"Siamo pronti a tenere in mano il Comune per altri 10 anni;  non possiamo farvi promesse che non potremmo mantenere ma rinnoviamo il nostro impegno totale per la comunità e quindi:  AIUTATECI A VINCERE".



PER FINIRE: ALTRE FOTO DELLA SERATA

Foto della serata: "Il Pubblico".






Foto postata da Pastore e Pantile

Foto postata da Pastore e Pantile


Foto della serata: "Cittadini e politici".










Foto della serata: C'è sempre tempo per un sorriso.












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sabato 16 aprile 2016

Il Commissariamento del circolo PD Angelo Gigante di Statte si poteva evitare?


Il Commissariamento del circolo PD Angelo Gigante di Statte si poteva evitare?

di Leonardo Dino Del Giudice

L'inizio della Campagna Elettorale preludeva ad un clima di democratico confronto  ... con gli interventi di De Gregorio e Spada ma ...

A poche ore dall'intervento del candidato Andrioli, è avvenuto un fatto incomprensibile, inatteso e inedito nella democratica vita di una Comunità-

Il 12 aprile scorso, la segreteria provinciale del PD presieduta da Walter Musillo, con un comunicato stampa approvava il “Commissariamento del Circolo PD di Statte Angelo Gigante”. Inutile dire chi sia stato "l'ispiratore" di questo atto inconsulto da parte della stessa Segreteria. 

Le "accuse" al  Circolo si possono sintetizzare in uno stralcio dello stesso comunicato stampa:

La segreteria provinciale nel corso della riunione del 12 aprile scorso, su proposta del segretario provinciale, ha approvato all'unanimità il commissariamento del circolo territoriale del PD di Statte “Angelo Gigante”.

“Tale decisione – si legge in quel comunicato – è maturata alla luce degli ultimi avvenimenti relativi alla designazione da parte del circolo del candidato sindaco Franco Andrioli e alla formalizzazione di una coalizione non autorizzata dalla commissione elettorale provinciale del PD”.

Non mi permetto di giudicare le interpretazioni  giuridiche-statutarie che hanno portato a questa grave decisione anche perché in questa vicenda sembra sia venuto meno il  buon senso per una decisione che finirà per  danneggiare il PD e quindi favorire la Lista di Spada. 

Diciamo meglio, è mancato un elemento di mediazione tra le parti.
Attenzione, non parlo di accordarsi per una lista unica, perché da tempo era diventato chiaro che ciò sarebbe stato impossibile,  bensì di accettare di buon grado la realtà di due liste civiche accordandosi per un "passo indietro"da ambo le parti.

Troppo tardi? Spero di no: Come ho detto,sono utopista per il bene di Statte e permettetemi di dire la mia: Mediando, rimettendo  in carica gli organi locali del Circolo arbitrando che nessuna delle due liste potesse esibire il simbolo del PD che, parliamo sinceramente, in questa tornata sembra essere soltanto un elemento di discordia.

Per i frettolosi, la notizia finisce qui, mentre per i più pazienti riporto le mie impressioni ricavate dalla consultazione, frettolosa (lo confesso), di alcuni punti del nuovo statuto del PD, da cui si evince (a mio modesto avviso) che non tutte le colpe stiano da una  parte.

APPENDICE

Propongo pro e contro e lascio giudicare al lettore:

1) [STATUTO]. “Gli iscritti ai Circoli on-line, fermo restando il diritto di partecipare alla vita politica interna ed all'elezione degli organi dirigenti di questi, devono comunque indicare il Circolo territoriale o d’ambiente dove esercitare gli altri propri diritti ai sensi del presente Statuto”.  

(Da qui emergerebbe che anche i NON iscritti direttamente al Circolo avrebbero gli stessi diritti dei locali purché all'atto dell’iscrizione lo abbiano dichiarato)

2)  .... “nel rispetto del pluralismo, le modalità di elezione dei Segretari e delle Assemblee incentivano le aggregazioni e favoriscono un esercizio autorevole della guida del partito, assicurando, ad ogni livello territoriale, la rappresentanza delle minoranze con l’adozione di sistemi proporzionali di elezione analoghi a quello fissato per la formazione dell’Assemblea nazionale all’articolo 9 del presente Statuto.

L’elezione degli ulteriori organismi rappresentativi e di controllo interni da parte delle Assemblee è rigorosamente improntata al principio proporzionale.

Non sembra che il Circolo di Statte (la cui “corrente” è minoritaria) sia adeguatamente rappresentata negli organi Provinciali così come detta lo Statuto.

3) [STATUTO] “Nei confronti dei Circoli, la sospensione, la revoca e il commissariamento sono attribuite, sentito il Segretario della federazione territorialmente competente, al Segretario regionale e, (tali atti) devono essere ratificati, a pena di nullità, dalla Direzione Regionale con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti entro 30 giorni dall'adozione del provvedimento ed il parere è espresso dalla Commissione Regionale di Garanzia”.

Qui il dettato dello Statuto sarebbe stato disatteso. Al di là della eventuale successiva ratifica della Direzione Regionale,  il provvedimento di commissariamento è stato adottato dalla Segreteria Provinciale, mentre, lo Statuto prevede che detto provvedimento venga adottato dal Segretario Regionale sentito il segretario Provinciale.


Ripeto è stato una guardata fugace allo Statuto e, certamente alcuni elementi possono essermi sfuggiti, ma l’essenziale di questa nota non era quello di andare a spulciare lo Statuto stesso ma invitare a fare un passo indietro da parte di tutti (a cominciare dalla Segreteria Provinciale) per contribuire ad una sana competizione e per rasserenare gli animi di tutti. 


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martedì 12 aprile 2016

Il programma elettorale di Fabio Spada, Candidato Sindaco di “Insieme Cambiamo Statte” .





Il programma elettorale di Fabio Spada, Candidato Sindaco lista “Insieme Cambiamo Statte” .


LA NOTIZIA




di Leonardo Dino Del Giudice

Domenica 10 aprile, il candidato sindaco Fabio Spada della lista “Insieme Cambiamo Statte”, ha incontrato i cittadini nel Centro Sociale di via Castello per esporre “i punti salienti” del suo programma elettorale.

In questa pagina, (anche fotodocumento dell’incontro), si è cercato di riportare una sintesi dell'equilibrato e ben articolato intervento dello stesso Spada; per obiettività, abbiamo cercato di riportare una corretta sintesi del suo intervento, evitando commenti che potrebbero essere giudicati soggettivi (in un senso e/o nell'altro, "capiscijammè"). 

Osserviamo soltanto che, anche Spada, come suoi omologhi, non è stato immune da critiche verso gli altri schieramenti, ma il tutto è stato esposto con un notevole  senso della misura e, come gli altri, senza mai denigrare le persone, anche se sono state evidenziate "le pecche dell'azione dell'amministrazione uscente".


L’INTERVENTO DI FABIO SPADA


Agostino Spada: La sua famiglia, sempre  unitissima nel sostenere l'avventura di Fabio Spada.


"LA NOSTRA POLITICA"
“ La nostra forza, sta nel fatto che io e la mia squadra non siamo politici;   ognuno di noi ha il suo lavoro e la sua fonte di reddito, ma vogliamo bene al nostro territorio ed abbiamo intenzione di fare una politica diversa da quella che si è fatta finora".

"Condividiamo ogni giorno con i nostri concittadini gli stessi problemi e le stesse difficoltà; la scelta di non invitare politici di professione che vengono dall'esterno, è stata una nostra scelta, perché nessuno di loro può conoscere la nostra realtà meglio di noi stattesi che la viviamo quotidianamente."


Gugliemo Esposito un cittadino della zona Feliciolla. 

"UNA POLITICA PARTECIPATA"
“Io penso ad una politica partecipata dai cittadini, dove questi possano e debbano intervenire nelle scelte ma dove, chi li rappresenta, sindaco per prima, dovrebbe essere sempre disponibile ad ascoltarli. 

Si deve  parlare con la cittadinanza perché, gli amministratori devono essere sempre a conoscenza dei rispettivi problemi. 

Faremo in modo che le Associazioni  e gruppi di cittadini dei vari rioni, siano i veri  promotori dello sviluppo tramite un costante confronto con l’Amministrazione.”





L’essenziale della notizia termina qui.

Chi desidera apprendere maggiori dettagli sull'intervento di Spada e vuol “sfogliare le foto dell’incontro” è pregato di scorrere l’Appendice in appresso. 





APPENDICE




(Continua l'intervento di Spada)

"SEMPRE A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI".

“Ho detto alla squadra: Ragazzi vedete,  che se la cittadinanza ci accorda fiducia e ci porta alla guida della futura Amministrazione, dalla mattina successiva dovremo  mettere un impegno straordinario per essere in ogni momento a disposizione dei nostri concittadini”. 

“Io e la mia squadra, oltre che ricevere i cittadini tutti i giorni, dovremo aprire una sezione-comitato, per riceverli anche di sera, perché un lavoratore che non abbia avuto la possibilità di venire in orario di ufficio, possa trovarci in altri orari.”


Agostino ed il dottor Mimmo Spada ufficiale della Marina.  
"I PROBLEMI DEI CITTADINI"
“Ma quali sono i reali problemi dei cittadini? Per prima cosa pagare meno tasse ma soprattutto ricevere servizi efficienti; altra cosa, non meno importante sarà quella di  rendere meno drammatico il problema della disoccupazione ed infine avere sempre un occhio particolare all'ambiente e alla salute”.



TUTTI POTREBBERO DIRE LA STESSA COSA:  MA LE RISORSE?
"Si potrebbe obiettare “tutti vorrebbero vedere risolti queste difficoltà; il problema è trovare le risorse  per farlo. Ebbene, io e la mia squadra se ci date fiducia, punteremo molto sul ristoro ambientale, previsto dalla legge, secondo il quale le aziende che recano disagio alle comunità a loro confinanti,  sono tenute a  versare un contributo consistente e proporzionale al disagio arrecato.”

“Con quei soldi, noi possiamo  o diminuire le tasse  o migliorare le infrastrutture o, in quota parte, entrambe le cose”.




APPUNTO: LE TASSE
“Dovremmo mettere tutto il nostro impegno, affinché  i fondi destinati dal governo centrale alle "zone disagiate", (per Statte circa 48 milioni), vengano impiegati nel nostro stesso territorio detassando imprese ed attività per almeno un quinquennio, facendo dichiarare  i nostri territori, zona franco –urbana ed individuando strumenti idonei,  per alleggerire la tassazione sul resto della cittadinanza.





AMBIENTE
“Ambiente: come intendiamo tutelarlo? Oltre a chiedere anche all’ARPA un controllo  puntuale e severo sulle aziende che emettono sostanze inquinanti  o anche odorigene (maleodoranti),  intendiamo pretendere un monitoraggio in continuo, con stazioni di rilevamento,  da installare, oltre che presso le industrie o cave interessate,  anche nel nostro centro abitato, specialmente, nei rioni a ridosso delle aziende citate.




BILANCIO TRASPARENTE
“ La struttura attuale del bilancio comunale, è un enorme calderone in cui confluiscono tutte le entrate e a cui si attinge per tutte le spese.  Controllare un bilancio di questo genere, è una impresa ardua anche per una squadra di navigati commercialisti. Noi invece pensiamo ad un bilancio chiaro per tutti, trasparente e diviso in capitoli affinché, ogni politico ma anche ogni cittadino sia in grado di controllarne i vati capitoli.





NOI E GLI ALTRI
“Ognuno di noi  ha la determinazione di contribuire a cambiare Statte e rivoltarlo come un calzino, tuttavia ho ripetuto sempre ai mie amici: “Non dobbiamo mai parlare degli altri, ma essere NOI determinati a ribadire quelli che sono gli obiettivi e le finalità che ci proponiamo nell'interesse della comunità”,  perché, sarebbe troppo facile screditare gli altri e questo a noi non interessa.



Una nota leggera: Fabio Spada cerca di calmare un arrabbiato "Lupo"
Ci ritenta anche il dott. Ostillio.


CONCLUSIONE

Come si è visto, l’intervento di Spada  è stato incentrato principalmente sul proponimento di coinvolgere tutta la cittadinanza, nelle decisioni  di interesse pubblico, ponendo in particolare l’accento,  sulla  disponibilità ad ascoltare i cittadini sempre, ogni giorno ed ogni momento della giornata.

Condividiamo  questo auspicio.

Foto galleria.

Foto: Alcuni amici della squadra










Foto: Amici fotografi







Foto: Cittadini.







Agostino Spada


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