Cerca gli argomenti su questo blog

venerdì 18 gennaio 2013

Gino Del Giudice: 3 poesie tra politiche e tasse

 
 
Per "rinfrancare lo spirito, proponiamo tre divertenti poesie di Gino Del Giudice che hanno come tema (tanto per cambiare), "politica e tasse".



LA SINISTRA E LA DESTRA (LE MANI)

Iddio dotato ha l'uomo di due mani
ciascuna normalmente ha cinque dita,
mansioni han sacrosante, e nella vita
usate sono in tandem dagli umani


Funzione hanno nell'uso differente:
sinistra e destra non ce l'hanno eguale,
poiché sull'una l'altra un po prevale,
tal ché v'è nelle due una servente.

Ma molti già da tempo hanno imparato,
a usare i due arti con furbizia,
senza vergogna e con impudicizia,
in barba ad ogni legge del creato.

Si scambian con letale indifferenza,
le posizioni di sinistra e destra:
si crede abbian stessa via maestra,
e naturale identica efficienza.


Confesso che in tal modo non la penso;
persuaso son che la diversità,
è tratto di precipua dignità,

di disciplina e ideale assenso.

Se addì le mani han ruolo scombinato,
è sano il principio comunista,
che vieppiù vivo, “LOTTA LENINISTA”
nei nostri cuori non è tramontato.



Gino Del Giudice gennaio 2013




 




MONTI IL CINICO

Quantunque nominato senatore,
Senza consenso e voto popolare,
Lo stesso hai voluto governare,
Bleffando tal di Patria Salvatore.

E sei riuscito tutto a rovinare,
Con le tue stramberie di professore,
Fatte di fole e di falso rigore,
Che duro è più il lunario da sbarcare.

Hai introdotto l'IMU ed altre TASSE,
Che pesano sul ceto meno abbiente,
Mentre ignorato hai la FIRST “classe”.

Monti, usurpator, dal piedistallo,
Tu scender devi, sei meno di niente,
Privo del democratico avallo.

 Tutti hai deluso, FALLO!

Non credo che Giorgio Napolitano,
Ti chiederebbe oggi ancor 'na mano.

Gino del Giudice Gennaio 2013

 




Tasse Tasse

L'artigiano, il commerciante
paga in modo rilevante,
ma dal fisco è controllato,
anzi, è perseguitato.

Si lamenta dello stato:
“è ingiusto, disgraziato
or ci toglie anche l'aria,
con l'iniqua finanziaria.
 
“Paghi ben lo scotto adesso”
dice Monti, senza nesso,
“dei giorni di vacche grasse
in cui non pagava tasse”.

“Paghi ora il salumiere,
il meccanico, il barbiere”!
Questi invero, già pagava
quando meglio un po' si stava.

 

E il solerte imprenditore,
con orgoglio e con onore,
sostener deve il bilancio,
dell'Italia con gran slancio.

L'ineffabile industriale,
paga come gli altri uguale?
Ciò avviene in teoria,
ma in pratica è bugia.

Con raggiri e l'espediente
paga ancora men di niente,
trova ben l'escamotage
coi compari suoi alla page.

E' questa la direzione
di una vera soluzione:
paghi ora il malfattore
che non sa cos'è il sudore.






Chi lavora va premiato,
va sorretto ed aiutato,
regge lui l'economia,
non sfrutta l'ideologia.

Passera, l'economista,
occorre che non insista
a voler tiranneggiare
chi ancor vuol lavorare.

Si colpiscano i santoni,
che incassano milioni,
manager, populisti,
assieme ai sindacalisti.

L'evasione, quella vera,
e che è degna di galera,
è la loro, lestofanti,
che coi politici son tanti

Gino Del Giudice Ottobre 2012





Per andare alla pagina iniziale del blog cliccare QUI
Per andare alle pagine "dialetto e scrittori stattesi" cliccare QUI
 


 

domenica 13 gennaio 2013

Tifone: Salvataggio passeggeri autobus.


 
Tifone: Salvataggio passeggeri, autobus.

Come è noto,  in occasione del tifone che ha gravemente investito la nostra cittadina, solo per “miracolo” (1) non vi sono stati episodi “tragici”.
Tanti, sono i “sentito dire”, tante sono le “voci”, non sempre concordi  al riguardo;  forse è  arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza,  anche perché, trattandosi di un evento per noi “storico”, è giusto riportare fatti accertati, che possano rimanere nella stessa “microstoria” della nostra cittadina.
L’eccezionalità di questi episodi, non consiste tanto nella conclusione fortunosa di UN SOLO EPISODIO, ma per il fatto che lo stesso esito, si sia verificato in decine di circostanze simili.
Foto Giovanna Soldatini
 

Il primo degli episodi che descriviamo ha avuto un esito felice, non solo per le favorevoli circostanze , ma principalmente per il sangue freddo di un uomo, a cui Statte deve ampia riconoscenza.

 


Ebbene la mattina di quel 28 novembre un autobus della linea 4 con diversi stattesi a bordo e diretto a Taranto, si trovava sul corso Vittorio Emanuele, all’altezza del Banco di Napoli, quando l’autista, avvertendo anormali e strane sollecitazioni del veicolo, si fermava improvvisamente, proprio all’altezza dell’ingresso della banca, apriva le porte e gridando,  invitava tutti a scendere dal mezzo e a rifugiarsi nella banca; quindi dopo immobilizzato il veicolo, si rifugiava anche lui nella banca stessa. Dopo poco, ed in pieno “tornado”, i cristalli del veicolo implodevano e le schegge, come proiettili invadevano l’interno del mezzo; si lascia immaginare quali sarebbero state le conseguenze con i passeggeri ancora nel veicolo.
 
Si pensa alla ricostruzione
 

Seguivano l’autobus due auto, una delle quali guidata da un carabiniere fuori servizio (Sig. Cap ...)  con a fianco la moglie, signora (De ... ) questi signori in un primo tempo non sapevano spiegarsi  il comportamento dell’autista, anche perché, essendo parzialmente protetti dall’autobus, non avevano avvertito grosse sollecitazioni sulla loro auto;  soltanto dopo la citata implosione dei cristalli, hanno realizzato la gravità dell’accaduto. Conclusione: Tutti illesi, passeggeri dell’autobus e delle auto. (L’episodio è stato riferito dalla signora “De ...”).
 

Ancora due parole sulla “buona sorte” che quella mattina accompagnò anche le auto dei due coniugi.
Si premette che gli stessi  coniugi, abitano in un "residence" situato tra via Fumagalli e via Ponchielli (chiesetta S.Antonio), zona risultata poi molto sinistrata dal tifone e di conseguenza, tutte le auto parcheggiate nella suddetta struttura sono poi risultate  gravemente danneggiate se non distrutte; ebbene, la mattina del 28 novembre il sig Cap ...  tentava di mettere in moto una delle due auto di loro proprietà ma trovando la batteria scarica la portava dall’elettrauto; si sono quindi “mossi” con l’altra auto. Conclusioni: nessuna delle due auto danneggiate.



Un in bocca al lupo a questi coniugi, affinchè la “buona sorte” li accompagni sempre e .. soprattutto, GRAZIE,  all’oscuro autista, che col suo sangue freddo ha evitato gravi conseguenze ai numerosi nostri concittadini.

Descriveremo a breve anche altri episodi, alcuni dei quali hanno visto protagonisti anche animali domestici.

 
 
 
(1) NB. La parola "miracolo" l'abbiamo usata, naturalmente in senso figurato. Ognuno tragga le sue conclusioni personali. 
 
 
Per andare alla pagina proncipale del blog cliccare QUI
 
Per andare alle pagine riguardanti il "tifone" cliccare QUI

giovedì 10 gennaio 2013

Aggiornamenti Tifone e ..Carnevale e Sciacalli

Da un'idea di Vincenzo Castiello

AGGIORNAMENTI SUL CARNEVALE STATTESE

L'entusiasmo dei giovani per questa "ripresa del carnevale stattese".

Riportiamo alcuni brevi post apparsi su fb, riguardanti il "carnevale stattese", che, dopo 15 anni di sospensione, riprende il suo svolgimento per merito di un gruppo di entusiati giovani.
Ovviamente, tenuto conto del brevissimo tempo a disposizione e delle limitate risorse, non sarà un carnevale "spettacolare" del tipo che siamo abituati a vedere, (lento incedere di mastodontici e costosissimi carri in pigra processione); gli organizzatori (Aldo Roberti, Giancarlo Pappone, Mary D'Andria, Giovanni Urselli), giovani anche loro ma un poco più "grandicelli), hanno, infatti manifestato l'intenzione , almeno per questo primo anno, di escludere queste grande strutture, ma centrare la manifestazione su "indiavolati e dinamici gruppi" e singole e divertenti maschere" che, almeno a giiudizio di chi ha redatto questa pagina, sono molto più coinvolgentii ed accattivanti.
Pubblichiamo questi post che dimostrano la volontà dei giovani a contribuire alla "rinascita stattese", il loro entusiasmo è coinvolgente ed è un esempio per tutti.
I post che seguono dimostrano, l'entusiasmo dei giovani e, sopratutto il loro attaccamento alla nostra bella cittadina.








Tutto è incominciato con un "post" di Giancarlo Pappone:

"Raccogliamo adesioni per i gruppi in maschera presso la sala d'animazione Hakuna Matata (zio Tobia) Statte entro e non oltre il 20 gennaio 2013, chi volesse invece partecipare individualmente non è obbligato ad iscriversi. Il giorno 10 Febbraio alle ore 17, partiremo dalla stazione sfilando per le vie del paese, destinazione ponte nuovo con premiazione finale, spettacoli, musica e tanto divertimento..."

Ed ecco alcuni dei  "post" successivi:






(Giancarlo Pappone) domani sera ore 19.0 riunione in via puccini angolo via casella c/o passaggio a livello grande, presso la sala hakuna matata... info 3342322584 - 3663881867... iniziamo a raccogliere ufficialmente le adesioni!


Ragazzi domani è importante venire x le adesioni... ricordatevi di conteggiare indicativamente le persone per ogni gruppo mascherato.

(Aldo Roberti) ragazzi, alle 19 riunione nella sala hakuna matata via puccini angolo via caselli, vicino al passaggio a livello grande per tutti i gruppi che vogliono partecipare al carnevale, per i dj, animatori e tutti gli amici che vogliono aiutarci in questo progetto....alle 20 riunione con le scuole di ballo che parteciperanno. Mi raccomando puntuali.

(Aldo Roberti) Ringrazio tutti quelli che sono venuti e che daranno un grandissimo aiuto al progetto. Tra qualche giorno saremo in grado di dare informazioni piu dettagliate. Per adesso viaggiamo sui 15 gruppi tra scuole di ballo e gruppi di associazioni o semplicementi amici che vogliono divertirsi...chi puo mettere a disposizione gruppi elettrogeni e strumentazione service e piccoli mezzi dove poterli caricare ci darebbe un grande aiuto. FORZA STATTE

(Emanuele Cristofaro) ...carro che rievocava i mondiali di calcio Italia 90,primo classificato Statte sfilata 1991...! che ricordi meravigliosi...! 
(Giulia Lippolis) abbiamo sempre realizzato carri per il carnevale stattese, tra l'altro molto belli! ricordate Nettuno? Gruppo mascherato formato da 100 abiti da pesce realizzati in gomma piuma e dipinti anche da me... serve aiuto?
(Raffaele Locorotondo) Gianca' qualche carro e un po' di gruppi mascherati li ho fatti. Con la lavorazione della cartapesta non ci dovrebbero essere problemi. L' unica cosa , secondo me' , ci vogliono grossi sponsor per aquistare un minimo di materiale.
(GiancarloPappone) I carri per quest'anno credo sia impossibile crearli... Manca solo un mese... Partiamo con i gruppi in maschera, l'anno prossimo organizzeremo qualcosa di più grande... ragazzi, ormai rendiamoci conto che abbiamo superato il punto di non ritorno, se facciamo fiasco sarà una figura di merda mostruosa... io nn vorrei farla, quindi meno parole e più fatti!!! partecipiamo attivamente affinchè venga una manifestazione come si deve!!! ah, tengo a precisare, non c'è alcun colore politico in questo evento, solo spirito stattese!!!

(Gerardo Lorenzo) Le classi 5 della scuola Giovanni XXIII già da anni hanno formato un gruppo di majorette. Lunedì chiedo alla maestra se sono disponibili a partecipare!!!
(Francesca Bosco) Gerardo informati bene perche intante parteciperanno con le scuole di ballo

(Nico Galiano) la mia amica Claudia Spalluto titolare di un negozio di fiori qui a statte ha detto che lei partecipera' attivamente a riempire carri e carrettini macchine ecc ecc con fiori di di qualsiasi genere e piante petali di rose tutto a sue spese

(Giovanna Cicioni) Che bello come tanti tanti anni fa....era la cosa più bella che c'era a Statte, lo attendavamo per un anno intero noi ragazzi di quegli anni: eravamo super gasati..mi piace farlo rivivere ai miei figli..complimenti a voi che ci avete pensato. Leggevo che parteciperanno le scuole di danza spero anche quella di mia figlia.
(Aldo Roberti)  Per Giancarlo Pappone Hakuna Matata Animazione.  Raga bisogna fare una riunione con i maestri di scuola di ballo, se possibile si fa sempre martedi magari dopo che ci siamo incontrati con gli altri. E' importante per non rischiare di fare gruppi simili.

(Giancarlo Pappone) Il percorso verrà programmato con la polizia municipale e la protezione civile in modo da potrà garantire la circolazione automobilistica e soprattutto verrà studiato in base alle persone che vi parteciperanno... Quindi non vi affannate a dare 10000 percorsi... Bisogna studiarlo a tavolino.
 (LelloBello) "Eppure tale è il corso degli eventi che muovono le ruote del mondo, che sono spesso le piccole mani ad agire per necessità, mentre gli occhi dei grandi sono rivolti altrove." ;) . E' una frase del libro (e del film) Lo Hobbit ... mi sembra idonea al momento :) La rinascita di Statte è nelle nostre mani!!! ;)))))
 (Mary D’Andria) La rinascita di statte siamo noi ragazzi, quindi diamoci un mossa e mettiamoci in piazza...perché anche noi amiamo questo paese e adesso non servono parole MA FATTI.  Ragazzi qualcosa si sta già muovendo tutte le scuole di ballo di statte parteciperanno a questa nostra iniziativa....ora ci serve un palco e musica......ragazzi non perdiamo la speranza. Chi crede nella rinascita di Statte ci aiuti con la musica.....


Stupendi ragazzi !!!


Stattesi all'opera



AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE TORNADO
Abstract da: Corriere della sera 7 Gennaio 2013 (Michele Pennetta)
A poco più di un mese dal "tornado è partita la ricostruzione. La dichiarazione dello stato di emergenza da parte del governo, si è fatta più concreta.
La reazione degli stattesi non è stata meno dignitosa di quella degli emiliani"
«Ma ci esentino dalle tasse»


 
La reazione degli stattesi

«Poiché siamo un Comune giovane con poco più di venti anni di vita - sostiene - spesso disquisiamo sul nostro senso di appartenenza. Ebbene, mai come in un caso così drammatico è stata data da parte dei cittadini una straordinaria prova di maturità. Abbiamo reagito alla stregua dei paesi dell’Emilia dopo il terremoto: nessun fatalismo, pochi piagnistei e tante maniche rimboccate .. Fin ora, le persone che hanno sbraitato o si sono lamentate pretestuosamente si contano sulle dita di due mani».

Ricordiamo i danni

[    ] Statte sanguina ancora dalle ferite apertesi in quella mattinata del 28 novembre, un mercoledì, in cui uno scirocco soffiato a oltre 250 chilometri orari di media ha danneggiato 270 case, lasciando senza un tetto 102 persone, causato il ferimento di una decina di studenti della scuola media Leonardo da Vinci, e altre decine di feriti tra i cittadini alcuni dei quali ancora in condizioni precarie, anche se, per fortuna non in pericolo di vita. ed ha provocato danni al patrimonio pubblico pari a 2,5 milioni di euro.
(L’accertamento su alloggi e attività private è in corso ma supera abbondantemente i 10 milioni).Il tornado ha anche sradicato pinete, mutilato piantagioni di ulivo, procurando danni incalcolabili anche alla nostra, non florida, economia agricola.

Inizio della "ricostruzione "spontanea"
Quasi tutti - e senza attendere i tempi dei risarcimenti da calamità -già lavorano in proprio alla ricostruzione rifacendo i tetti o coprendo i vuoti con i teloni anti-pioggia, sostituendo i vetri e gli infissi scassinati, riparando le recinzioni e i muretti divelti, ripulendo i giardini invasi dai detriti.
Uno zelo spontaneo, ammirevole, che si associa alle ricognizioni di pompieri e ingegneri nei domicili più o meno lesionati dal tornado. Già cento i sopralluoghi effettuati. A stretto giro ne seguiranno 170, per un totale di 270.
Non è detto che ad ogni segnalazione, di contro, venga riconosciuto un ristoro del danno.

La situazione attuale
Il  bilancio resta anciora critico.
Quindici abitazioni, in gran parte ville di Montetermiti, la zona più colpita dalla veemenza del vento, sono completamente inagibili. E per altre quindici i vigili del fuoco hanno concesso l’agibilità parziale. Ventisei sfollati continuano ad essere ospitati in alberghi e b&b delle vicinanze.

Ma la richiesta di stato di emergenza nazionale, formulata dal Comune, ha buone possibilità di essere accolta per decreto entro le elezioni di febbraio, grazie anche alla relazione inviata al governo dal Dipartimento pugliese della Protezione civile.
Nel rapporto, circostanziato, si parla di evento naturale anomalo e imprevedibile, soprattutto per la concentrazione di energia eolica scaricatasi, in risalita dal mare, su un pezzo di Ilva e su una fascia del territorio di Statte.

Nondimeno si accenna al problema della dispersione di amianto, che nella seconda settimana di gennaio renderà necessaria un’ispezione in elicottero dei tecnici mirata a verificare, attraverso un avanzato sistema di rilevamento, la piena cassazione del pericolo o la sua residuale persistenza.

«Certo è che questo tipo di bonifica - sottolinea il sindaco Miccoli - ci è costata una larga fetta del già speso contributo di 400.000 euro erogatoci all’istante dalla Regione Puglia, soldi che ci sono serviti anche per il ripristino immediato della pubblica illuminazione e per la rimozione di stralci e macerie dalle strade».

Presto, sempre dalla Regione saranno stanziati i due milioni previsti nel bilancio approvato dal Consiglio prima di Natale e che il Comune utilizzerà innanzitutto per rimettere a posto quattro scuole (Amaldi, Leonardo da Vinci, Madre Teresa di Calcutta e Giovanni XXIII), dove le lezioni, seppur tra molte difficoltà, sono comunque riprese a cavallo dell’Immacolata.

Sospensione IMU per il 2013
Nella domanda dello stato di emergenza, invece, è stata reclamata almeno per il 2013 la sospensione (totale o parziale) del pagamento di Irpef, Irap e Imu.

Conclusioni
«Al di là dei passaggi burocratici e delle loro tempistiche - spiega il primo cittadino - la nostra esigenza è riportare la gente a vivere nelle case di Montetermiti o di via Taranto o di via Buzzacchino, fare sì che le aziende si occupino serenamente dei propri obiettivi imprenditoriali, spingere il paese intero a una condizione quanto più assimilabile alla normalità».

Michele Pennetti (Corsera)


I privati operano alacremente per la riparazione dei danni
senza aspettare gli "aiuti dall'alto"




A Statte ancora sciacalli in azione

 Sciacalli ancora in azione. I Carabinieri denunciano in stato di libertà tre persone di Taranto, di cui due minorenni, per furto aggravato. Venerdì i militari della Stazione Carabinieri di Statte hanno denunciato in stato di Libertà tre persone di Taranto, padre e due figli minorenni, tutti incensurati, per furto aggravato. I Carabinieri, nel corso della mattinata, sono intervenuti presso il plesso scolastico “Amaldi”, poiché era stato segnalato un furto in atto.

Giunti sul posto i militari hanno sorpreso i tre mentre erano intenti ad asportare alcune finestre in alluminio dall’Istituto. Gli infissi in questione erano stati danneggiati dalla tromba d’aria del 28 novembre, pertanto erano stati precedentemente smontati e depositati nel piazzale della scuola, per essere successivamente riparati o sostituiti, a seconda dell’entità del guasto. I tre, approfittando della chiusura per le festività natalizie, avevano pensato bene di impossessarne per poi rivendere il metallo recuperato, difatti, all’arrivo dei Carabinieri, la famiglia aveva già caricato sul furgone in suo uso 5 finestre, dopo averle accuratamente ripulite dai vetri e frazionate in piccoli pezzi di alluminio. A questo punto l’uomo e i suoi due figli venivano accompagnati in Caserma dove, tenuto conto della loro incensuratezza, nonché della minore età dei due ragazzi, venivano denunciati in stato di libertà. Il materiale, recuperato, è stato restituito.


(Non si riescono nemmeno a commentare gesti del genere)
Montetermiti alcuni giorni dopo il "disastro"

Per visualizzare la Home page del blog clicca QUI
Per visualizzare le pagine relative alla cronaca stattese cliccare QUI



sabato 29 dicembre 2012

Il “Tifone” e “un albero per la vita”



Statte: Il "portale" di ingresso della manifestazione, "un albero per la vita"
 
 
Il “Tifone” e “un albero per la vita”.

 Tanti e tanti altri sono stati gli episodi, che in questo Natale, hanno fatto sentire gli stattesi danneggiati dal “tornado”,  meno soli. L’ultima iniziativa è stata quella di “Un albero per la vita” di domenica 23 Dicembre.

 Diciamo subito, che è stato una giornata “da ricordare”; per “l’aria” di amicizia che si respirava e che accomunava giovani “dentro e fuori”,  e giovani “solo dentro” J).
 
Un "diversamente giovane" all'opera (foto Davide Cardea)
 
C'erano gli scouts che preparavano piatti di pasta ben conditi con 1 €, signore che friggevano odorose e stuzzicanti pettole,  mister Marzella che invogliava al contributo pro danneggiati -  tornado, offrendo gadget della gloriosa Real Statte, giovani che “accoglievano” i cittadini in arrivo, dando informazioni ed  indirizzando i cittadini verso il gazebo adibito alla distribuzione delle piante da piantumare. Sorridenti e simpatici ragazzi (e adulti) che ti chiedevano se avevi avuto difficoltà e se tutto era andato bene.
Veramente un’aria di vera solidarietà verso Statte, proprio nel senso più autentico: amicizia, fratellanza e sostegno e poi ... tanta e tanta allegria e vitalità ... Tanto che, anche  un “diversamente giovane”  si illudeva di essere tale, ma senza il “diversamente”.
J

Alcuni dei "protagonisti" della giornata
 

L’iniziativa della manifestazione “un albero per la vita”, è stata una “risposta positiva”, dei cittadini e delle associazioni ambientaliste della provincia di Taranto compreso, naturalmente Statte. Prima dell’evento “tornado”, l’iniziativa era nata esclusivamente per contribuire al miglioramento del proprio ambiente, non solo “manifestando e protestando”, (come più volte è stato necessario), bensì misurandosi con l’impegno “costruttivo”.
 
Il banchetto delle bevande con Giovanna Soldatini


Foto Giovanna Soldatini



Il "banchetto" dell'ANT (foto Giovanna Soldatini)


Infatti, all’inizio di Novembre, Patrizia Bizzarro, ebbe l’idea: “di piantare tanti alberi, come segno di protesta contro l’in­quinamento, dando ad ognuno il nome di chi non c’è più a cau­sa dell’aria che respiriamo o il proprio nome, per far sapere a tutti che una Taranto (e una Statte) migliore ci può essere. Come dire: Rispondi alla morte con la vita”.
 


Dopo “l’evento” che ha sconvolto Statte, la manifestazione, si è arricchita di una ulteriore nobile finalità, che è stata, quella di raccogliere fondi per i cittadini di Statte più sfortunati, che hanno visto le loro case distrutte dal “tornado”.
 

 
L’idea, si è subito concretizzata, attraverso l’adesione di numerose associazioni di Statte e Taranto elencate in fondo pagina. L’iniziativa,  ha avuto il consenso e l’incoraggiamento del comune di Statte, che condivide con i Tamburi e PaoloVI,  il poco invidiabile primato di essere tra i primi posti nell’incremento di alcune gravi malattie.

 A rappresentare il comune di Statte, e a fare da “public relation” (se non infilo qualche brutto vocabolo inglese, non dimostro di essere “in”) e a collaborare nell’organizzazione degli interventi c’era il  vice sindaco Francesco Tagliente che, tramite i “media”, ha da tempo “propagandato” la manifestazione, illustrandone gli scopi e le finalità.
Finalità, ancora più nobili, perché, si ribadisce, è stata una occasione per raccogliere fondi, per i cittadini di Statte più danneggiati.
Gazebo del "Real Statte"
 

L’iniziativa ha avuto un successo che va, al di là di ogni rosea previsione; centinaia e centinaia sono stati i partecipanti che hanno aderito alla manifestazione, piantumando altrettanti alberi “personalizzati”. La zona delle “operazioni” è stata un tratto di terreno, confinante con la gravina di Leocaspide, ubicato in fondo alla via San Francesco. Ogni partecipante è stato invitato a munirsi della sua zappetta e di un piccolo tutor; quando raggiungeva il “gazebo” adibito alla distribuzione degli alberelli, dichiarava, il suo nome e quello con cui voleva “battezzare” l’alberello da piantumare, (che poteva essere, quello di un suo conoscente che non c’era più o un qualsiasi altro nome); quindi gli veniva consegnata la pianta, un laccio per legarla al “tutor”, ed un listello di legno col nome scelto; quindi,  giovane o meno giovane che fosse, scavava la sua piccola buca per completare “l’operazione”.


Il gazebo di "legambiente" dove si prelevavano le piante da mettere "a dimora"


Alcune delle associazioni o sponsor, presenti alla manifestazione:

Wwf, Legambiente, Peacelink, Lipu, Agorà, Ant Statte, “Comitato Cittadini e lavoratori liberi e pensanti”, scout Statte,  gli amici di “ammazza che piazza”, gli anziani del centro sociale, i ragazzi del real Statte con Tony Marzella e Tony Ettorre a “presiedere” il “Gazebo”; Avis; sponsor come, Michela Puleo, Gianni Pulito, Michele Romanazzi, gli amici di Nederland con Aldo Roberti, Cantine Lame di Risa, Patrizia Bizzarro con i suoi amici, gli amici del circolo fotografico Controluce di Giancarlo e Mimmo Pappone.

 

Insomma una bella giornata che meriterebbe di essere ripetuta.
 
 
 
Per non dimenticare: "lo sconforto" (foto Tonio Del Giudice)
 
 
 
Per non dimenticare chi ci è stato vicino: Volontari e amici al lavoro. (foto Giovanna Soldatini)


Per andare alla pagina iniziale del blog cliccare QUI
Per andare alle pagine "tifone Statte" cliccare QUI